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BIO Michele Dantini

Michele Dantini

Isole necessarie: mappe, genealogie

Artista, curatore, saggista, Michele Dantini è interessato a progetti che connettano tra loro arti visive, teoria culturale, geografia umana e antropologia. Spesso – ma non necessariamente - concepiti nel corso di viaggi in isole dislocate e remote tra Africa e Caraibi, ai margini della geografia dell'«incontro coloniale», i progetti non offrono analisi «oggettive» o risposte scontate, al contrario. Nel toccare temi della ricerca sociale e antropologica in contesti postcoloniali, al modo di case studies, costituiscono piuttosto momenti di cristallizzazione e autoconoscenza estremamente mediati e personali. Un luogo è scelto se attraversato da narrazioni non lineari di solitudine, dislocazione, vertigine. Lo spunto è tipicamente offerto da una scoperta, un incontro in apparenza casuale: un testo, un oggetto in apparenza poco importante, un nome, un frammento enigmatico di storia. L’oscillazione è tra fascinazione e perplessità, ricostruzione di contesti e esplorazione di paesaggi interiori.

Mostre personali recenti e videoscreenings (selezione):

  • 2007 TusciaElecta 2007, Bardini Boboli Project, Parco Bardini, Firenze
  • 2007 Fondazione Merz, Torino, 1.2007; GAM, Pal. Pitti, Firenze, 2.2007
  • 2005 Shifts, Spazio Raum, Bologna
  • 2005 A Green Nothing, Quarter Centro Produzione Arte, Firenze
  • 2004 Incantations (con Alexander Lonquich), Feldkirch Austria
  • 2003 Weeds/Neighbours, X Biennale Internazionale di Fotografia, Fondazione Italiana di Fotografia, Torino

Mostre collettive recenti (selezione):

  • 2007 I-City, Palazzo di Re Enzo, Bologna
  • 2006 Are you sensitive? Museo Marino Marini, Firenze
  • 2006 Artissima, Torino, Galleria Alessandro De March (fiera)
  • 2005 The Gesture. A Visual Library in Progress, Macedonian Museum of Contemporary Art, Thessaloniki,Greece / Quarter Centro Produzione Arte, Firenze
  • Contatto: mmmm@dada.it